lunedì 29 aprile 2013

Tempo variabile

Negli ultimi giorni abbiamo avuto pioggia, sole, vento, ma anche momenti come questi...

Luna piena, giovedì sera.

E ieri dopo un po' di pioggia, un arcobaleno (in realtà era doppio)

Dalla finestra di casa.

E anche qualche accenno di primavera

Cespuglio fiorito al margine della strada

martedì 16 aprile 2013

Athenry

Anche se il tempo non era dei migliori questo weekend, abbiamo deciso di iniziare ad andare in perlustrazione e la scelta è caduta sul paesino medievale di Athenry.

E così dopo aver scoperto che nessuna compagnia di pullman ha una linea che passa da questa città, ci siamo diretti verso la stazione, dove un treno (uguale uguale a quelli di Trenord) ci ha portato ad Athenry passando per i campi verdi intervallati da muretti in pietra e qualche pecorella.

La nostra prima tappa è l' Heritage Center che però ci accoglie con un bellissimo lucchetto al cancello di ingresso. Nonostante qualche dubbio sugli orari di apertura (avevamo letto che da metà aprile era aperto tutti i giorni), abbiamo curiosato dalle inferiate per capire se avevamo qualche possibilità di entrare ma dopo il giro dell'isolato ci siamo arresi.

Siamo così andati verso la seconda tappa, dove siamo stati più fortunati, e abbiamo visitato il castello datato 1235.

Nel frattempo la pioggia aveva smesso di scendere e ci siamo goduti una passeggiata tra le stradine e ammirato i resti delle cinta murarie, facendo anche qualche simpatico incontro...

lunedì 8 aprile 2013

Welcome to Galway

Ed eccoci arrivati a destinazione nella città di Galway o Gaillimh in gaelico, sulla costa occidentale dell'Irlanda. Galway si trova a 3 ore di pullman da Dublino e la strada che collega le due città è costeggiata da muretti in pietra, piccole fattorie con pecore e mucche, e tanto verde!

Per il momento il tempo è stato clemente e ci ha regalato dei tiepidi giorni di sole a cui però si stanno seguendo giorni con vento molto forte e freddo, tipico di questa zona.

La città sembra essere vivace e nel fine settimana tutto verte intorno ai pub che si susseguono l'uno dopo l'altro per il centro storico. Noi in questi giorni anche se indaffarati, abbiamo visitato un po' la città e ci stiamo già guardando in giro per qualche gita fuori porta nei paesini della zona.


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martedì 2 aprile 2013

Pronti per la nuova avventura

Mese nuovo, avventure nuove! Da oggi il nuovo sottotitolo del blog non sarà più "alla scoperta di Singapore" ma diventerà "(d)alla scoperta di Singapore verso la verde Irlanda".
Il destino per i prossimi mesi ci porterà in questa isoletta pronti ad affrontare delle nuove avventure e conoscere quest'angolino d'Europa. Non sappiamo ancora se rimarremo solo per 3 mesi, come per adesso ci è stato offerto, oppure per più tempo; noi nel frattempo cercheremo di girovagare e scoprire nuovi posti per quanto possibile.

Per iniziare al meglio il nostro nuovo viaggio, e introdurci alla nostra futura base cosa c'è di meglio di una birra? Ma non una Guinness ben spillata, bensì una Guinness Chocolate Cake!


Tempo fa mi era capitata sottomano una ricetta e conoscendo quanto la birra piaccia alla mia dolce metà me la sono segnata, aspettando l'occasione giusta per farla. E quale occasione migliore se non questa?

Con la scusa di una buona grigliata per Pasquetta e prepararci a fiumi di birra, mi sono messa a fare questa bomba di calorie e di alcol!


E ora si parte...

venerdì 29 marzo 2013

Fruit Ninja: DUKONG

Dopo tutti questi giorni uggiosi e nuvolosi, oggi quel raggio di sole che ha fatto capolino per qualche minuto ha fatto pensare subito alla primavera e al bel tempo. Ho colto così l'occasione per questo fruit ninja e parlare di un frutto buono ma difficilissimo da riconoscere. I miei (ex) colleghi mi avevano dato il nome cinese di questo frutto e mi ero fatta un appunto con la mia (personale) interpretazione del nome in modo da cercarlo al supermercato oppure andare nei mercati della frutta (che non avevo ancora ben capito dove li facessero...) e chiedere usando il mio appunto italo-cinese.

Ma la vera salvezza è arrivata con internet e il correttore automatico della ricerca. Risultato, esistono svariati nomi per il dukong o longoon, eccetera eccetera. Insomma.. anche al supermercato ne vendono ma per ogni paese di provenienza il nome cambia. Se fosse stato un frutto anonimo non sarei stata a cercare troppo, ma tra mangusteen e rambutan questo è quello che preferisco.


Grande come una nocciola, la sua buccia è molto sottile e facile da spelare con un semplice taglietto. Il frutto è a spicchi, ma ne esistono varianti senza spicchi. La polpa è soda e dolce ma non troppo. Alcuni spicchi hanno un piccolo seme da non morsicare per il suo sapore amaro, mentre altri ne sono sprovvisti.

Avrei voluto portarne a casa un po' insieme ad altri frutti esotici per farli assaggiare qui, ma purtroppo i 60 kg a disposizione sono stati usati fino all'ultimo grammo e neanche nel bagaglio a mano era avanzato spazio! Mi sarebbe piaciuto avere anche altre opinioni per poter fare una recensione più dettagliata, pazienza!

Per ora mi accontento di avergli fatto qualche foto e chissà... magari riuscirò a trovarli anche da queste parti!

venerdì 1 marzo 2013

Di ritorno

Dopo una settimana di neve, sole, freddo e cibo, taaanto cibo si può dire che ci siamo re-ambientati!
La nostra avventura in Australia è ormai un bel ricordo (con tantissime foto da sistemare e che in tanti chiedono di vedere!) e dopo una cura disintossicante dal riso in bianco ci siamo anche mangiati un bel risotto ai funghi!
Per quanto riguarda l'Australia potrei parlarne per ore e ore ma non vorrei annoiare chi ha già ascoltato alcuni dei nostri racconti e avventure! Dico solo che se si ha l'occasione, è un posto assolutamente da vedere. Ovviamente come avevo già detto a tutti, la tentazione di portarsi a casa un dolcissimo koala era tanta ma anche i canguri erano talmente simpatici che avrei fatto spazio nella valigia anche per uno di loro!


Qui a casa le cose non sono cambiate molto, giusto qualche nuovo coraggioso negozio e qualche palazzina nuova. Nulla a che vedere con Singapore dove i condomini vengono costruiti in settimane (il nuovo complesso davanti a casa nostra aumentava di un piano al giorno) e i negozi chiudono e riaprono dalla sera alla mattina. A nostro parere un simbolo della città dovrebbe essere un cantiere edilizio o una gru, perché la città è in continuo cambiamento e probabilmente se dovessimo tornarci tra 5 o 10 anni tutto sarà cambiato.


Anche a Legoland in Malesia hanno saputo interpretare l'essenza di Singapore, inserendo nella riproduzione della città qualche gru.

Per il momento siamo parcheggiati in attesa di prenotare il prossimo aereo per intraprendere una nuova avventura, nel frattempo si cercherà di raccontare ancora qualcosa della nostra ormai ex avventura a Singapore.

mercoledì 30 gennaio 2013

Fine

Questa volta non è un arrivederci al prossimo atto (vedi precedenti qui, quo e qua) ma un vero e proprio arrivederci a chissà quando in futuro (forse).
La nostra avventura a Singapore si sta concludendo e domani sarà il nostro ultimo giorno nella terra di Sandokan. La decisione è stata presa dopo tante e tante riflessioni, dubbi, incertezze, imprevisti e qualsiasi cosa possa saltare in mente quando si decide di partire allo sbaraglio e cercare fortuna da qualche altra parte. Non che qui siamo stati sfortunati o altro, ma abbiamo deciso che era meglio per noi fare le valigie e spostarci da un'altra parte. Non vogliamo dare spiegazioni dei motivi per i quali siamo arrivati a questa decisione; sono scelte personali che ognuno interpreta e vive in modo diverso.
Pazzi? Forse, ma a volte nella vita bisogna essere un po' intrepidi e rischiare.

E così, zitti zitti siamo arrivati all'ultimo giorno prima di partire per una lunga vacanza, per poi fare ritorno in terra italica, nell'attesa di trovare la nostra prossima meta. Questa volta le nostre valigie non sono piene di formaggi, pasta e tante cose buone, ma sono divise tra "vacanza" e "back in Italy". Le prime ci serviranno per la nostra vacanza di 2 settimane in Australia (yuppyyyyy!!!!) mentre le altre rimarrano in stand by per il ritorno a casa.

Abbiamo deciso di concludere la nostra esperienza in questa parte del mondo spostandoci ancora più in là sulla cartina, fino ad arrivare nella terra dei canguri, un posto un po' sognato che ancora sembra difficile credere stia diventando realtà.
Ci sono ancora tante cose che vogliamo raccontare di Singapore prima di concludere questo capitolo del blog prima di cambiare destinazione, Fruit Ninja, avventure, consigli di viaggio e ancora altro; quindi si parlerà ancora di questo piccolo paese del Sud Est Asiatico.
A presto!

E ora, le valigie aspettano...

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