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giovedì 10 aprile 2014

E già un anno è passato

Quando si dice che il tempo passa in fretta...
E' già passato un anno da quando siamo arrivati qui in Irlanda e se qualcuno ha visto passare questi 12 mesi me lo faccia sapere.

Vogliamo ricapitolare questi primi 12 mesi su quest'isola?? Va bene, se proprio insistete...
Siamo stati dei girovaghi, non tanto quanto avremmo voluto ma abbastanza da aver potuto vedere un po' di colline irlandesi e tanti, tanti paesaggi che tutte le foto che puoi fare non saranno mai abbastanza.
Abbiamo traslocato già due volte e ho il brutto presentimento che arriverà anche il terzo trasloco a breve.
La causa di cui sopra è che ci piacerebbe ospitare amici e parenti a casa, la vicinanza e (quando si ha culo fortuna) le tariffe Ryanair, contribuiscono a viaggiare anche solo per il weekend.
Ho iniziato a introdurre alcol nella mia dieta: non arrivate a conclusioni affrettate però! Sarei andata avanti a the freddo al limone ma qui non ce l'hanno e ho dovuto ripiegare su whisky ginger e lime (che consiglio vivamente di provare).
Per quanto riguarda il lato Stefano si tratta solo di "bere Guinness più buona".
Finalmente siamo stati testimoni del cambio di stagioni (yeeeh) dopo solo estate umida, adesso ricordo ancora cosa vuol dire vedere le foglie che ingialliscono, cadono e i nuovi fiori che segnano l'arrivo dell'estate.
Partecipare alla parata di San Patrizio: fatto. Si accettano prenotazioni per dormire sul divano per l'anno prossimo.

Devo andare avanti?!?! Ma no dai... alla fine dopo un anno di cose da fare ce ne sono ancora molte. Al momento stiamo valutando l'idea di prendere una macchina per fare i vagabondi e poter dire "siamo rimasti bloccati in mezzo alla strada perché c'erano le pecore sulla carreggiata" (fa molto irish e mi ricorda la pubblicità del docciaschiuma della Bionsen anche se non è stato girato in Irlanda.


Adesso dico figoooo, poi quando capiterà dopo cinque minuti rivaluterò il "figooo".
Altro mezzo altro giro, dopo la vacanza in Belgio di settimana scorsa (perché non riusciamo a non salire su un aero dopo tot tempo) è stato deciso che compriamo le biciclette, con tanto di nuvola di Fantozzi in omaggio e abbonamento "contro vento" altrimenti diventa troppo facile pedalare.

Adesso è il caso di incominciamo a segnare le esperienze che andranno catalogate sotto "Irlanda, anno secondo".

giovedì 28 novembre 2013

Cong

Ultimo ma non meno bello, è il paesino di Cong.
Per la precisione di Cong abbiamo visto solo l'abbazia e il suo giardino ma da quel poco che siamo riusciti a intravedere del paese sembra davvero caratteristico.

La nostra guida suggeriva di fare un giro intorno al lago da cui sfocia il fiume Corrib che arriva a Galway e così, dato che eravamo in zona, abbiamo fatto questa deviazione e partendo da Cong abbiamo deciso di costeggiare il lago prima di tornare a casa.

L'impatto con Cong è stato davvero particolare. Ad uno stop ci siamo trovati davanti le mura di quello che sembrava un castello, tutto ben curato con un giardino infinito che si intravedeva appena. A quel punto ci siamo guardati e ci siamo detti: "andiamo a curiosare". E così abbiamo fatto.
Un posto gigantesco. Ma non avevamo ancora capito cosa fosse. Dopo aver superato un paio di buche di un campo da golf abbiamo intravisto il castello.


Per essere un castello è davvero ben tenuto. E poi ci siamo resi conto perché. Si tratta di un hotel super lusso con un giardino pubblico che lo circonda. Un posto bello bello bello. E così cercando la via d'uscita siamo finiti proprio davanti a quella che era la nostra tappa iniziale: l'abbazia di Cong.

L'abbazia risale al XII e nel corso degli anni è stata più volte saccheggiata e distrutta e ora rimangono solo alcune mura.


Il parco che la circonda la rende ancora più affascinante, dove è facile trovare testimonianze di quello che un tempo c'era, e godersi un po' di tranquillità.



Per ripercorrere le tappe del nostro viaggio, Sligo e Donegal e Westport.

giovedì 21 novembre 2013

Westport

Coincidenze: settimana scorsa mi hanno chiamato per un lavoro. A Westport.
Su per giù ero talmente contenta che mi stessero proponendo un lavoro che non ho collegato il cervello e collocato Westport sulla cartina. Così ho fatto l'ignorante e ho chiesto dove si trovasse. Risposta: circa un'ora da Galway.
Azz... ehm, c'è un leggerissimo problema tecnico. Da Dublino diventano circa 3 ore e mezza in macchina. Non se può fare.

Dopo la felicità, la delusione e un po' di incoraggiamento, ho pensato che questa telefonata potesse essere un'occasione per parlare di Westport, paesino della contea di Mayo davvero carino e suggestivo.

Ci siamo passati di ritorno dal Donegal, lungo una delle nostre escursioni (ricordate!?) ma avevo tante cose da raccontare che il post su Westport e Cong è rimasto in stand by con data da destinarsi fino ad oggi.
Quindi torniamo un po' sulla costa ovest dell'Irlanda.

Westport è davvero un piccolo paesino, un po' turistico (ma dove non si trovano turisti in Irlanda?) ma davvero pittoresco e colorato. Io mi sono innamorata dei gerani fioriti lungo i ponti, la piazza con l'hotel dalla facciata gialla che faceva estate, la cabina del telefono (inglese) verde perché fa tanto Irlanda. Insomma, un posticino dove passare un paio di ore tra le viette del centro per poi finire sul fiume a osservare le pecore che tranquillamente brucano l'erba.




Questo purtroppo è tutto quello che siamo riusciti a vedere in un paio di ore. Il Croagh Patrick, famosa tappa di pellegrinaggio, era affascinante ma non scalabile in così poco tempo. Ne varrà di sicuro la pena farsi questa passeggiata e arrivare in cima, soprattutto in una bella giornata, da dove è possibile ammirare la baia di Clew, famosa per essere piena di isolette (117 contante) create secondo la leggenda da una gigantesca campana gettata da San Patrizio dalla cima del Croagh Patrick.

Croagh Patrick nascosto dalle nuvole

Croagh Patrick con il sole
Baia di Clew

mercoledì 30 ottobre 2013

Ci siamo trasferiti!!

Ecco svelato il mistero!

Stefano ha ricevuto un'offerta di lavoro a Dublino e così sabato scorso abbiamo impacchettato tutto e ci siamo diretti verso la nostra nuova casetta.

Trovare casa a Dublino non è stato facile, soprattutto se non si ha una macchina come nel nostro caso. Dovevamo scegliere se stare in centro oppure cercare qualcosa più vicino al posto di lavoro di Stefano. Alla fine abbiamo optato per la seconda opzione visto che l'appartamento era in condizioni migliori rispetto a quelli che abbiamo visto in centro città. E così ora abitiamo a Dublino 15, nella zona di Blanchardstown.

Per chi non è familiare con la città, Dublino è divisa in aree, ognuna delle quali ha un numero, le zone pari si trovano a sud del fiume, mentre le aree dispari sono a nord. Più il numero che la contraddistingue è alto e più si è lontani dal centro.
Come detto sopra, D15 non è esattamente centro città ma in circa 30 minuti di pullman è possibile arrivarci e in ogni caso la zona è ben fornita di tutto quello che serve.

Ovviamente ci è dispiaciuto lasciare Galway, dato che iniziavamo ad avere più familiarità con il posto e si stava formando un piccolo gruppetto con il quale uscire e stare in compagnia.
Speriamo di ingranare anche qui facilmente e soprattutto di trovarci bene!

domenica 8 settembre 2013

1^ Anniversario

365 giorni, 1 Anno. Questi sono stati i nostri primi 365 giorni insieme.

L'anno scorso, l'8 settembre ci siamo detti e adesso stiamo festeggiando il nostro primo anniversario. Quando si dice che il tempo vola...

Chi ci conosce sa che siamo due piccioni viaggiatori, che alla prima occasione facciamo la valigia e andiamo alla scoperta di qualche nuovo posto.
E per il nostro anniversario non potevamo certo farci mancare un bel viaggetto.
La scelta è caduta su Londra; un po' per motivi pratici, un po' perché nel nostro primo viaggio due anni fa non siamo riusciti a vedere tutto quello che avevamo messo in lista e non per ultimo, un comodo volo dal' aeroporto qui vicino di Knock.

Anche questa volta passeremo pochi giorni a Londra, ma l'importante è fare qualcosa di diverso e rendere questo giorno speciale, come quello dell'anno scorso (e quelli a venire!).

Sto già pensando a quale cupcake prendere alla food hall di Harrods… (mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci!!).

Buon viaggio e buon anniversario a noi Patolins .

Il nostro cake topper

martedì 3 settembre 2013

Sligo & Donegal

Per la passata Bank Holiday di Agosto abbiamo deciso di noleggiare una macchina e andare alla scoperta del nord Irlanda. L'idea iniziale era andare a Belfast e salire sulla costa settentrionale dell'Ulster.
Alla fine abbiamo dovuto modificare il nostro itinerario dato che da Galway a Belfast sono circa 7 ore di pullman con un cambio a Dublino e nel caso della macchina avremmo dovuto pagare un'assicurazione aggiuntiva se si vuole entrare nell'Irlanda del Nord.

La soluzione più ovvia era andare sempre a nord ma rimanere in Irlanda (EIRE per intenderci). La guida suggeriva Sligo e Donegal e quindi siamo andati alla scoperta di queste contee.
Le strade sono meno curate che quelle che abbiamo percorso andando al Ring of Kerry ma più semplici, e di conseguenza ci si perde meno facilmente.

La contea di Sligo offre davvero tanto da vedere; paesaggi, colline, e parecchi siti archeologici. Infatti abbiamo trascorso un giorno intero a girovagare tra dolmen e castelli.

Il sito di Knocknarea, è stata la nostra prima tappa. La leggenda narra che sulla cima della collina sia stata seppellita la regina del Connacht, Queen Medhbh.
Il sentiero è abbastanza semplice e una volta arrivati in cima, il paesaggio passa dalle colline coltivate, all'oceano passando per il tavolato del Benbulben.

Le altre soste sono state: Carrowmore con i suoi dolmen, il castello di Parke sul lago Gill, Strandhill e Rosses Point sulla costa e la città di Sligo.



Il secondo giorno abbiamo raggiunto la città di Letterkenny per visitare il Glenveagh National Park dove si trova il monte Errigal, che brilla sotto i raggi del sole grazie alla quarzite che lo ricopre.


Continuando il nostro viaggio nell'entroterra le strade si sono fatte sempre più piccole e piene di dossi. Abbiamo così continuato a scendere verso sud, verso un'altra tappa: le scogliere di Slieve League (dette anche Slieve League Cliffs), le più alte d'Europa.
La sera abbiamo sostato nella piccola cittadina di Killybegs, dove troneggia il porto.

Nell'ultimo giorno di vacanza abbiamo deciso di abbandonare il nord e tornare verso casa fermandoci a Castlebar e Westport con una sosta finale a Cong nella contea di Mayo. Queste ultime due cittadine mi hanno affascinata e quindi vorrei parlarne in un altro post(1 e 2), spero a breve!

giovedì 13 giugno 2013

Ring of Kerry

Finalmente sono riuscita a sistemare le foto che abbiamo fatto lungo il Ring of Kerry, che avevo solo accennato settimana scorsa.

Partendo da Galway ci vogliono circa 3 ore in macchina per arrivare al primo paese del Ring of Kerry, Killorglin. Un paesino piccolo ma molto caratteristico con una storia simpatica; infatti, ogni anno un caprone viene "eletto" signore della sagra, chiamata Puck Fair. E' una tradizione molto lunga e che tutt'ora è in uso.

Da Killorglin il percorso per è ben segnalato con l'aiuto della guida abbiamo fatto alcune deviazioni dalla strada principale che valeva davvero la pena fare.
Rossbehy Strand è una lingua di spiaggia che si affaccia sulla penisola di Dingle, e nonostante il vento, siamo riusciti ad assaporare il profumo dell'oceano e raccogliere i primi timidi raggi di sole.

Cahersiveen è un altro piccolo paesino dove però è possibile visitare il Barracks Heritage Centre e due fortezze (Cahergeal e Leacanabuaile) risalenti all'età del Bronzo. Da qui il panorama è davvero bello, ma del resto ogni angolo del Ring meriterebbe una sosta e qualche foto.

In particolare il punto panoramico di Cookmakesta Pass merita davvero una sosta.

Da un lato ci sono i campi coltivati e la dura roccia, dall'altro lato invece si può ammirare il mare e le due isole Skelling.

Noi siamo arrivati mentre il sole faceva capolino tra le nuvole al tramonto e ci ha dato la possibilità di apprezzare al meglio il panorama.

Ultima sosta della prima giornata è stata la piccola cittadina di Kenmare.

Il secondo giorno siamo ripartiti in direzione di Muckross Estate e delle cascate lì vicine, all'interno del parco nazionale di Killarney. Da qui un sentiero collega il Castello di Ross a Killarney, la città più grande del Ring of Kerry.

Il Ring of Kerry merita sicuramente una visita, l'unica pecca a mio parere è la mancanza in alcuni punti di piazzole di sosta dove potersi fermare e scattare qualche foto. Per il resto, a parte il sedere quadrato la stanchezza a furia di stare seduti, non ci si può lamentare!

giovedì 9 maggio 2013

Irlanda da bere

Forse è il caso di iniziare a parlare delle tradizioni del posto e come incominciare se non con la birra?!
Lunedì qui era May Day, simile al nostro primo maggio, che qui viene festeggiato il primo lunedì del mese; di conseguenza il weekend era più lungo e ne abbiamo approfittato per andare a fare un giretto a Dublino.

Una delle prime tappe è stata ovviamente la fabbrica della Guinness… uno dei simboli del Paese! Devo dire che a me non piace come birra, ma io non faccio testo, in compenso l'esperienza è stata davvero carina.


Tra i vari piani dell'edificio ci siamo persi a guardare vecchi macchinari, le fasi della produzione, vecchie bottiglie e cartelloni pubblicitari, etc… Alla fine ci stavano sbattendo fuori e siamo dovuti correre al bar per avere la nostra pinta omaggio (è compresa nel biglietto d'ingresso) con una bellissima vista sulla città.

Dopo questa esperienza la birra non mi piace lo stesso ma voglio provarla come ci è stato suggerito da dei locali fuori da un pub: pinta di Guinness e shot di succo al ribes nero. E' una cosa da donne dicono… l'unica eccezione che posso fare per ora è la torta, quella si che è buona!

martedì 2 aprile 2013

Pronti per la nuova avventura

Mese nuovo, avventure nuove! Da oggi il nuovo sottotitolo del blog non sarà più "alla scoperta di Singapore" ma diventerà "(d)alla scoperta di Singapore verso la verde Irlanda".
Il destino per i prossimi mesi ci porterà in questa isoletta pronti ad affrontare delle nuove avventure e conoscere quest'angolino d'Europa. Non sappiamo ancora se rimarremo solo per 3 mesi, come per adesso ci è stato offerto, oppure per più tempo; noi nel frattempo cercheremo di girovagare e scoprire nuovi posti per quanto possibile.

Per iniziare al meglio il nostro nuovo viaggio, e introdurci alla nostra futura base cosa c'è di meglio di una birra? Ma non una Guinness ben spillata, bensì una Guinness Chocolate Cake!


Tempo fa mi era capitata sottomano una ricetta e conoscendo quanto la birra piaccia alla mia dolce metà me la sono segnata, aspettando l'occasione giusta per farla. E quale occasione migliore se non questa?

Con la scusa di una buona grigliata per Pasquetta e prepararci a fiumi di birra, mi sono messa a fare questa bomba di calorie e di alcol!


E ora si parte...

venerdì 1 marzo 2013

Di ritorno

Dopo una settimana di neve, sole, freddo e cibo, taaanto cibo si può dire che ci siamo re-ambientati!
La nostra avventura in Australia è ormai un bel ricordo (con tantissime foto da sistemare e che in tanti chiedono di vedere!) e dopo una cura disintossicante dal riso in bianco ci siamo anche mangiati un bel risotto ai funghi!
Per quanto riguarda l'Australia potrei parlarne per ore e ore ma non vorrei annoiare chi ha già ascoltato alcuni dei nostri racconti e avventure! Dico solo che se si ha l'occasione, è un posto assolutamente da vedere. Ovviamente come avevo già detto a tutti, la tentazione di portarsi a casa un dolcissimo koala era tanta ma anche i canguri erano talmente simpatici che avrei fatto spazio nella valigia anche per uno di loro!


Qui a casa le cose non sono cambiate molto, giusto qualche nuovo coraggioso negozio e qualche palazzina nuova. Nulla a che vedere con Singapore dove i condomini vengono costruiti in settimane (il nuovo complesso davanti a casa nostra aumentava di un piano al giorno) e i negozi chiudono e riaprono dalla sera alla mattina. A nostro parere un simbolo della città dovrebbe essere un cantiere edilizio o una gru, perché la città è in continuo cambiamento e probabilmente se dovessimo tornarci tra 5 o 10 anni tutto sarà cambiato.


Anche a Legoland in Malesia hanno saputo interpretare l'essenza di Singapore, inserendo nella riproduzione della città qualche gru.

Per il momento siamo parcheggiati in attesa di prenotare il prossimo aereo per intraprendere una nuova avventura, nel frattempo si cercherà di raccontare ancora qualcosa della nostra ormai ex avventura a Singapore.

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