giovedì 16 febbraio 2012

Food court

Avevo promesso che vi avrei parlato delle food court ed eccomi qua!
Parto dal fatto che tradurre letteralmente la parola non ha un gran significato, definirei una food court come una grande mensa.
Queste mense sono composte da diversi stall, ognuno dei quali specializzato nella preparazione di qualche piatto, dove la gente prende il cibo che più gli aggrada e si siede in tavoli da 3 o più persone.



Uno stall è fondamentalmente una specie di bagarino; c'è quello della "zuppa fai da te" dove ci sono verdure principalmente, pesce e tofu, e con una pinza si scelgono gli ingredienti che si vogliono mettere nella zuppa. Il tizio dietro il bancone prende la vostra ciotola e cucina le vostre verdurine in meno di 3 minuti, aggiunge brodo di cottura e il gioco è fatto! Si può anche scegliere se aggiungere noodle (4 versioni) o riso bollito. Il tutto per la modica cifra di 3.80 sgd.
Un altro stall invece è quello del mixed rice: qui si prende una porzione di riso bianco bollito e si aggiunge carne, pesce, verdure, e altre cose cucinate in vari modi (il mio mix preferito è beancurd in salsa di soia, patate saltate con una salsina agrodolce e germogli di soia con zenzero).
Poi ci sono altri stall diversi, quello giapponese (niente sushi però!) dove si mangia davvero giapponese; lo stall coreano, per i Veri amanti del piccante (Stefano alla seconda volta ha mollato la sfida), lo stall del claypot dove principalmente cucinano del porridge di riso insieme ad altro in ciotole di terracotta.
Ci sono altri stall a cui non penso mi avvicinerò mai, tipo il super rinomato "herbal soup" dove il piatto forte è la zuppa "buddha jumps over the wall" (una zuppa puzzolentissima fatta di maiale), simile allo stall di cui avevo già accennato dove cucinano zuppe solo ed esclusivamente con interiora di maiale. Bleaah!!
Il western… ovvero, cosa intendono i cinesi per cibo occidentale: fish & chips, bocconcini di pollo, spaghetti con ragù di pollo, sugo di pomodoro e funghi alla panna, e altri sughi che mi rifiuto di elencare. Qui davvero evito di passarci!



I prezzi sono davvero economici, con un massimo di 5/6 dollari sg si mangia e si è belli pieni! Magari non è sanissimo o sicuro al 100% (sono sicura di aver mangiato del maiale nonostante abbia chiesto vegetariano, ma ne sono consapevole).

Le food court possono essere all'aperto o all'interno dei centri commerciali. Ovviamente quelle all'aperto sono meno pulite e carine di quelle chiuse, ma salvo quella vicino casa, noi preferiamo andare in quelle al coperto o meglio ancora mangiare a casa!!
In questi mesi ne abbiamo girate parecchie, e io mi sono fatta la top list di dove andare a mangiare e cosa proprio come fanno qui a Singapore; la gente per andare a mangiare il suo piatto preferito è disposta a spostarsi da una parte all'altra dell'isola!
Al primo posto c'è l'indiano al cc Raffle Place dove fanno un prata (pane morbito indiano) davvero davvero buono!!
Al secondo posto c'è il vegetariano a Plaza Singapura dove prendo sempre i noodle di riso con beancurd (baccello di soia trattato) e spring roll.
Al terzo posto c'è la zuppetta di verdure che prendo da una tipa antipatica che mi parlava in cinese all'inizio, ma che poi ha capito che era meglio passare all'inglese con me!

Come sempre, spero che dalle foto si possa capire qualcosa!!
Buon appetito!!





mercoledì 8 febbraio 2012

Centri commerciali

Ho sempre e solo accennato ai centri commerciali di Singapore. Forse è il caso che ve ne parli un po' di più e in modo approfondito.

Secondo wikipedia in totale ci sono 82 centri commerciali su tutta l'isola (senza contare quelli in costruzione).
A parer mio, ne manca sicuramente qualcuno.
Non male per un paese malato di shopping, dove la gente compra sempre qualcosa. Mi sono chiesta parecchie volte com'è possibile che qualsiasi centro commerciale sia affollato a qualsiasi ora del giorno, tutti i giorni, ma tuttora rimane un mistero.
Avete presente i nostri centri commerciali? Ok, dimenticateveli!
Per darvi un'idea: solitamente sono composti da 2 o 3 basement (i piani sotterranei) per poi alzarsi fino a 4/5 piani. Ovviamente questa è la media, ci sono più piccoli, tipo quello nel nostro quartiere che ha solo due basement e 3 piani, oppure qualcosa di più grosso dove ci sono quattro basement e 8 piani. Ovviamente sto parlando solo di negozi, gli uffici sono nel palazzo sopra e hanno entrate separate. Non male vero?
Il centro commerciale più grosso di Singapore è il VivoCity con 340 negozi, un cinema, due department store (la coin o la rinascente per intenderci). Sono solo 5 piani in tutto ma copre una superficie di 96.600 metri quadrati! Esclusi i parcheggi ovviamente.
Ma ce ne sono altri con molti più piani e negozi, ma questo è il più vasto tra tutti.

Parliamo di negozi…
In linea generale, tutti i cc comprendo una (o più) food court, di cui spero riuscirvi a parlare presto, una vasta scelta di ristoranti, fast food, "baretti" e bancarelle per il cibo di vario genere che possono trovarsi o al basement più basso o al piano più alto. Nel mezzo c'è il mondo… negozi di tutti i generi, abbigliamento, accessori, sportivi, elettronica, arredamento, e qualsiasi altra cosa vi possa venire in mente. Ovviamente è facile trovare le stesse identiche cose se si entra nel department store, e quindi si può anche scegliere se andare a comprare lì o nel negozio.

Quasi tutti i cc sono, nel vero senso della parola, appiccicati alle fermate della metropolitana; usciti dai tornelli della metro si entra direttamente, senza dover fare strani giri o camminare troppo.
Quello più simpatico ma anche insignificante a parer mio è CityLink, che collega ben 4 centri commerciali, sempre che non ci si voglia fermare a RafflePlace, prendendo le scale a sinistra invece che a destra!
Faccio un appunto: in tutti e cinque i centri commerciali qui sopra i negozi sono sempre gli stessi, si trova il negozio A in almeno tre posti su cinque.
E dopo aver studiato economia per 9 lunghi anni, non riesco a capire come fanno a non essere ancora falliti tutti...

Non so se riesco a spiegare realmente cosa significa centro commerciale a Singapore. La gente ci vive, passa intere giornate, ci fa affari seduti al tavolo di un fast food, si incontra; per fortuna alle 10 di sera chiudono e fino alle 10/11 del mattino seguente non c'è nessuno.

Gironzolando qua e là ho fatto alcune foto per darvi un po' l'idea… spero si capisca qualcosa!













martedì 31 gennaio 2012

Nevica, ma non qui!

E così è arrivata la tanto attesa neve... o meglio, è arrivata in Italia la neve, non certo qui!! Al massimo qui può arrivare l'ennesimo acquazzone! Nella grande "Busti" ne è scesa poca a quanto sembra, ma da Varese in poi voci di corridoio parlano di 30-40 centimetri, se non di più.

A me la neve non manca, ho ancora vivido il ricordo dell'anno scorso a spalare neve in cortile con mia madre mentre i vecchietti del piano di sopra ci guardavano dalla finestra. L'unico lato positivo era il mio peloso amore a quattro zampe che correva come una pazza (nonostante i suoi annetti) in giro per il cortile, buttandosi sulla neve! Io ovviamente per giocare le buttavo addosso la neve che tiravo su :)

A Stefano invece la neve, il freddo e il ghiaccio mancano parecchio (sarà che non ha una grande affinità con il caldo, soprattutto equatoriale). Quest'anno però può solo sognarsi i pinguini, ad esclusione di quelli che ci accolgono con l'aria condizionata nei centri commerciali o sulla metropolitana.

Per farmi più partecipe dei pochi fiocchi che sono scesi dalle mie parti, mi sono arrivate le foto del mio cagnolone a spasso sulla neve! Non potevo non condividerle!!




Questo invece è l'acquazzone che è arrivato mentre scrivevo questo post... spero si capisca la quantità di acqua che stava scendendo!


martedì 24 gennaio 2012

Capodanno lunare in città

La città sembrava invasa da draghi di ogni genere...


sui cartelloni pubblicitari






sulle scatole delle birre, locali e non





c'erano anche draghi un po' hippy.


Oltre a draghi di ogni genere, sono apparsi anche frutti e cibo un po' particolari
Buddha Hands (dei limoni decorativi)

bak kwa (carne di maiale essiccata cotta alla brace)



Qui le altre foto sul post

Felicità e prosperità (parte 2)

Ed ecco arrivato il tanto atteso capodanno cinese.
Dopo aver fatto scorta di viveri per sopravvivere nei giorni in cui supermercati, centri commerciali e food court chiudevano, ci siamo preparati ad affrontare fiumi di persone che si riversavano nelle strade di Chinatown.



Il nostro quartiere finalmente per due giorni è rimasto in silenzio, lasciandoci riposare qualche ora in più al mattino e la metropolitana era molto meno confusionale del solito. Fin qui solo vantaggi. I problemi sono arrivati appena scesi alla fermata della metro. Il personale della metro faceva da vigile urbano per regolare il flusso di gente che si riversava in Pagoda Street, la via principale del quartiere cinese, piena di bancarelle di ogni genere.



Il nostro obiettivo era riuscire a vedere la parata con il dragone, che fanno tutti gli anni per festeggiare l'anno nuovo, che abbiamo scoperto chiamarsi Lion dance competiton. Ovviamente abbiamo scoperto che l'avevano fatta più di dieci giorni prima del capodanno. Olè!! Mi sono accontentata di vederla in una bancarella che vendeva i dvd.



La delusione c'è stata, mi aspettavo qualcosa di più, fuochi d'artificio, spettacoli, ecc… invece mi sono dovuta accontentare di qualche mortaretto, tizi che parlavano in cinese (a capire cosa dicevano sarebbe stato meglio) e una sfilza di lanterne che illuminavano le strade.

In compenso ora so dire buon anno in cinese….
GONG XI FA CHAI a tutti!!




Per vedere altre foto scattate qua e là per la città... cliccate qua!

martedì 17 gennaio 2012

Felicità e prosperità!


Si avvicina sempre di più la festa più importante secondo il calendario cinese ma forse anche per tutta Singapore. Il capodanno cinese è alle porte e i festeggiamenti dureranno 4 giorni, dal 22 al 25 gennaio. Per la tradizione cinese l'imminente anno nuovo ha molto significato perché è l'anno del drago, unica figura mitologica dei 12 segni che compongono il calendario (i dodici segni sono topo, bue, tigre, coniglio, [drago], serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale).
In giro per le strade è impossibile non notare le lanterne rosse, le bandierine, le luci, biglietti di auguri porta soldi da regalare ai più piccoli come simbolo di prosperità.



Anche noi abbiamo ricevuto alcuni consigli su come prepararci al nuovo anno lunare, alcuni dei quali un po' buffi, altri simpatici. Ci hanno spiegato che ora è il momento migliore per fare le "pulizie di primavera", poiché nei giorni di festa non si può pulire casa, altrimenti si scopa via la fortuna (??) e bisogna addobbare con luci o altro la propria casa affinché la fortuna passi anche di qui.
Inutile dire che sarebbe meglio se la fortuna facesse una sosta davanti al nostro ingresso, saremmo contenti di offrirle un posto letto, magari aiuterebbe!!

In giro per la città ho raccolto alcune foto, non sono tantissime ma spero di farne molte di più durante i vari festeggiamenti, e soprattutto spero di riuscire a vedere il famoso costume da drago che girerà per il quartiere di chinatown!








venerdì 6 gennaio 2012

Happy new year!

E così si inizia da capo un nuovo anno tutto intero, pronto ad essere vissuto.
Io ho chiuso il 2011 in allegria, all'insegna della cucina thailandese, della compagnia e gustandomi dei bellissimi fuochi d'artificio in riva al mare; mentre ho iniziato il 2012 con delle golose scoperte e i soliti buoni propositi che si accantonano dopo meno di un mese.
Finalmente qualcuno ha esaudito i miei desideri e nel banco frigo del Carrefour (il secondo sull'intera isola) ho trovato la pasta sfoglia, mia adorata amica in cucina!
Ebbene si, una persona si accorge di quanto gli manchi il cibo più comune proprio quando non lo può avere… con questo non disdegno affatto il cibo "esotico" e le prelibatezze locali, anzi! Adoro il mio dolcetto di riso con latte di cocco!
Però in questo caso la situazione è ribaltata: se prima facevo fatica a trovare qualche spezia o ingrediente particolare, ora faccio fatica a trovare prodotti tipicamente made in Italy.

Ad ogni modo, il nuovo anno si è aperto con queste sorprese (mi accontento di poco) culinarie molto gradite (sono riuscita a recuperare anche il matterello!)
Nel frattempo il tempo qui scorre sempre uguale, sole, sole, sole, tanto da non accorgermi che oggi è già l'Epifania. Dove sono le mie caramelle?? Niente da fare, quest'anno non riempirò il cassetto di schifezze che cerco di centellinare fino all'arrivo dell'uovo di pasqua!
In compenso ho un pacco gigante di gianduiotti che mi fanno l'occhiolino ogni volta che apro il frigorifero… ciocco-tentarori!!

Valutiamo il lato positivo dell'arrivo della Befana: io lunedì non devo rientrare a lavorare dopo cenoni e pranzi abbondanti, ma soprattutto ho ancora qualcosa da festeggiare: il capodanno cinese in arrivo questo mese!

Buona Befana!!

riso al latte di cocco

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